Homepage

AEOP

 

A.E.O.P..

Associazione Europea Operatori PoliziaSezione  di  FoggiaC.F.

 94083620719 - Via Loiodice  n°  Cell.  380.1088689

Aeopfoggia@tiscali.it

Facebook – aeop Sezione di Foggia –

 Obiettivi

Il nostro impegno di operatività vuole come obbiettivo porsi in ausilio e collaborazione con: Comuni, Provincia, Forze dell’Ordine, Enti Parco e Riserve naturalistiche ATC, e a tutta la popolazione  o aziende private che possano avere bisogno del nostro intervento sulla salvaguardia ambientale , naturalistica e dei beni culturali  monumentali avendo principalmente la funzione di: PREVENZIONE  e  CONTROLLO In stretta collaborazione e cooperazione con Enti locali, Comuni e Province, Associazioni forniscono un servizio di : Sorveglianza e controllo nelle riserve naturali di  Parchi – Boschi – Colline e Montagne. Sorveglianza per l’inquinamento delle acque, discariche abusive e degrado   ambientale. Segnalazione e disciplina nello smaltimento dei rifiuti.Sorveglianza dei beni culturali di rilievo storico culturale – architettonico. Servizi di viabilità (su richiesta delle Forze dell’Ordine e Amministrazioni). Vigilanza in aree turistiche e in particolari manifestazioni sportive e sociali. Vigilanza  ambientale zoofila , ittica , venatoria. Soccorso pubblico                     

Obbiettivi e Finalità dell’ Associazione.... 

I Soci dell’A.E.O.P, trovano la loro collocazione nel quadro generale delle attività promosse per la salvaguardia ambientale, per la tutela dei beni culturali e di protezione civile. I suoi membri infatti, presentano quale loro peculiare connotazione una particolare sensibilità per la salvaguardia del patrimonio naturale , nonché uno spiccato senso del dovere sociale, si propongono quali strumenti ideali al conseguimento di quelle che sono le finalità e gli obiettivi fondamentali dell’Ente; la salvaguardia dell’ambiente naturale e la difesa ecologica, la tutela dei beni culturali artistico -monumentali, nonché la protezione civile e Soccorso Pubblico.

L’attività dell’ Associazione, si svolge non in presuntuosa contrapposizione agli Enti Pubblici e Privati o addirittura alle Forze dell’Ordine, ma in stretta e fattiva collaborazione con gli stessi.

Tale presupposto di comunione d’intenti, fa si che gli organi centrali, Regionali , Provinciali e Comunali dell’ A.E.O.P, offrono agli Enti ufficiali preposti, la loro più completa disponibilità, impegnandosi a dare, nel rispetto del loro regolamento interno una incondizionata collaborazione

 ASSOCIAZIONE EUROPEA  

OPERATORI POLIZIA

 L’ Associazione Europea Operatori Polizia è un’ istituzione senza scopo di lucro  apolitica e aconfessionale, composta da Volo ntari per lo svolgimento e promozione delle  attività di primaria importanza e di rilevanza sociale che hanno in comune l’interesse per la salvaguardia dell’ambiente, la prevenzione del degrado ecologico, la protezione dell’ambiente naturale e storico culturale. L’appartenenza a questo Ente, è soggetta a caratteristiche irrinunciabili di chi intenda aderirvi: una comprovata moralità sul rispetto per la natura, uno spiccato senso sociale di salvaguardia e conoscenza del degrado ambientale e  senso civile sul rispetto delle opere culturali – monumentali. Gli Operatori dell’AEOP, offrono la propria attività operativa, educativa e nei casi repressiva in tutto il territorio nazionale. La direzione generale ha sede in Roma e si dirama con Sezioni e Delegazioni , in tutte le Regioni Italiane.

 INFORMAZIONI SULL'ASSOCIAZIONE

 L'AEOP è un associazione di volontariato nata nel 1995 a Roma, svolge attività di Protezione Civile Come ogni associazione di volontariato è senza scopo di lucro è una ONLUS ed ha uno statuto riconosciuto a livello nazionale riportato qui a fianco nella sezione info. L'Associazione svolge attività di ausilio agli Enti Pubblici con interventi sulla viabilità dove consentito nonché di assistenza in occasione di eventi sportivi. Inoltre in caso di emergenze dovute a calamità naturali. l'Associazione è impegnata anche nel campo della protezione civile e svolge servizi di salvaguardia e tutela dell'ambiente " dove i sostenitori e gli operatori volontari svolgono corsi di preparazione con esami finali riconosciuti dalle regione e provincia"  di prevenzione degli incendi, tramite un monitoraggio continuo del territorio e dell'alveo dei fiumi

Per  chiarimenti  e   per conoscerci  meglio  non  esitate  a  contattarci.

Grazie

DOMANDA DI ISCRIZIONE

AEOP

Denominazione: Associazione europea operatori polizia

Settore in cui opera: Volontariato
Descrizione attività: L’Associazione Europea Operatori Polizia ha lo scopo di tutelare tutti gli operatori di Polizia, difendendone il carattere professionale, i valori morali, sociali ed economici, promuovendo il loro continuo rinnovamento tecnico ed operativo creando anche gruppi di volontariato, protezione civile, soccorso sanitario, vigilanza ambientale, antincendio boschivo.
Il Presidente

sezione-aeopfoggia

EMAIL . aeopfoggia@tiscali.it

ASSOCIAZIONE EUROPEA OPERATORI POLIIZIA

                                                          REGOLAMENTO

“Gruppo Volontariato e Protezione Civile”

1 Principi Generali

1.1 Il “Gruppo Volontariato Protezione Civile(GVPC) è una organizzazione

dell’Associazione Europea Operatori Polizia” (A.E.O.P.), la cui Direzione Generale e

Sede

legale è ubicata in Roma, via S. Biagio Platani n. 296/B. Ne fanno parte, con la qualifica di

“operatore di protezione civile”, gli iscritti all’Associazione residenti nelle regione Lazio

e nelle

Sedi Territoriali di Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Triveneto, Trentino Alto

Adige,

Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Campania,

Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna, in regola con le quote sociali. Il Gruppo

opera nel

rispetto dello Statuto, del presente “Regolamento di Esecuzione” ed in armonia con il

Codice Civile

(art. 14, 15 e 16 - Libro primo - Titolo II e loro correlati), con la Legge n. 266/1991 in

materia di

Associazioni e con tutte le Leggi in vigore sulla Protezione Civile Nazionale (L. 24.02.1992

n. 225

e successive) e sulla Protezione Civile Regionale. Il Gruppo è iscritto nell’elenco nazionale

delle

Organizzazioni di Volontariato del Dipartimento della Protezione Civile (DPR 194/01) con

DPC/VRE/0036907 in data 4.08.2004

1.2 Il Regolamento di Esecuzione, previsto dall’art. 21 dello Statuto A.E.O.P., ha lo scopo

di stabilire i principali compiti operativi del Gruppo ed alcune modalità organizzative. Per

essere

esecutivo deve essere approvato dal Presidente Nazionale dell’A.E.O.P., sentito il parere

del

Consiglio di Amministrazione, del Collegio dei Probiviri e del Collegio dei Revisori dei conti

1.3 Il “Gruppo Volontariato Protezione Civile” opera senza fini di lucro, è politicamente

e confessionalmente neutrale, si regge sul diritto privato ed è fondato sul volontariato. Le

“finalità”

del Gruppo sono riportate nell’art. 3 dello Statuto.

1.4 Il compito principale del GVPC è quello di fornire un concorso attivo, in situazioni

diversificate, senza condizionamenti di tempo e di luogo, alle Istituzioni Nazionali,

Regionali e

Comunali che ne facciano richiesta, nello spirito e nel rispetto delle Leggi e delle Norme in

vigore,

nonché di offrire assistenza, individuale e/o collettiva, a tutti coloro che ne abbiano

bisogno.

Qualunque sia il concorso prestato, il volontario-operatore di protezione civile non è un

vicario

degli Organi Istituzionali (Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, VV del Fuoco, Polizie

Locali,

Protezione Civile Nazionale e Locale, Forze Armate, ecc.), organi con i quali l’operatore

può

cooperare (senza mai sostituirsi ad essi) dietro autorizzazione scritta da parte delle

competenti

Autorità quali, ad esempio, le Regioni, le Prefetture, le Questure, gli Uffici centrali e

regionali della

Protezione Civile, le Province ed i Comuni.

1.5 L’impiego collettivo degli operatori, a qualsiasi titolo, deve essere sempre autorizzato

dalla

Direzione Centrale dell’Associazione (Di.Ce.), nella persona del Presidente pro-tempore o

del suo

sostituto, che provvederà a nominare anche i responsabili dei contatti con le Autorità per

definire

nei dettagli il concorso che il GVPC deve assicurare.

1.6 Gli interventi a manifestazioni locali (sportive, religiose, sagre, etc.) devono essere

pianificati

con anticipo ed essere autorizzati dalle stesse autorità di cui al punto 1.6.

1.7 In tutti i servizi espletati, gli operatori indossano l’uniforme dell’Associazione o quanto

meno

devono essere muniti di chiari distintivi che certifichino l’appartenenza all’Associazione

Europea

Operatori Polizia” (A.E.O.P.) quali, ad esempio, il fratino dell’Associazione. In ogni caso,

gli

operatori devono

sempre avere al seguito la placca dell’Associazione e la tessera individuale di

riconoscimento

rilasciata dall’A.E.O.P..

1.8 La natura degli interventi a concorso ed ad integrazione richiesti dalle Autorità

competenti non

sono facilmente elencabili a “priori”, tuttavia i principali si possono accomunare con le

attività già

svolte in passato: sorveglianza e prevenzione, vigilanza fuori delle scuole, soccorso e

salvaguardia

dell’ambiente in caso di calamità naturali e di ricerca di dispersi.

2 Organi Direttivi

2.1. Il “Gruppo Volontariato Protezione Civile” è controllato e diretto dagli organi di cui

all’art.

6 dello Statuto.

2.2. Il Presidente (od il Suo sostituto), per l’assolvimento dei compiti operativi nella

Regione Lazio

si avvale di un numero adeguato di Coordinatori di settore (Co.Se.) per la provincia di

Roma e di

Coordinatori Provinciali (Co.Pro.) per le altre province del Lazio. Lo scopo essenziale è

quello di

rendere flessibili e tempestivi tutti i concorsi richiesti mediante un rapido allertamento del

personale

dislocato nella propria area, che dovrà essere informato sul servizio da compiere e su

come e

quando raggiungere i luoghi di raccolta per gli interventi.

2.3. Le Sedi regionali dell’A.E.O.P., per l’assolvimento dei compiti in proprio, devono

organizzarsi

sul modello del presente Regolamento. Uno dei compiti che queste devono pianificare è il

concorso

in personale alla Direzione Centrale qualora la portata dell’intervento lo richieda. Dal canto

suo , la

Direzione Centrale farà altrettanto nei confronti di eventuali rinforzi da dare alle Regioni.

2.4 I Coordinatori di settore vengono nominati direttamente dal Presidente dell’A.E.O.P.

con

lettera scritta nella quale sono riepilogate le principali funzioni da assolvere, le aspettative

di

collaborazione, l’elenco degli iscritti nel settore di competenza, settore che deve essere

indicato,

possibilmente, con una rappresentazione grafica.

3 Organizzazione Territoriale

3.1 Ai fini dell’attività di protezione civile connessa con eventi naturali o con l’attività

dell’uomo

che sono fronteggiabili mediante interventi con personale o mezzi a disposizione del

Gruppo

Volontariato Protezione Civile dell’A.E.O.P. è necessaria una rispondente organizzazione

del

territorio.

3.2 La regione Lazio è pertanto ripartita in 4 (quattro) settori operativi, per quanto attiene

la

provincia di Roma, a capo di ciascuno dei quali è posto uno o più coordinatori di provata

esperienza e capacità (vedasi Allegato A) e di quattro Coordinatori Provinciali, uno per

ciascuna

città capoluogo di provincia (Frosinone, Latina, Rieti Viterbo). Nel caso di aree molto

ampie o di

personale ivi residente molto numeroso, il coordinatore di settore o il Responsabile

provinciale può

avvalersi di un adeguato numero sotto-coordinatori di settore da lui stesso nominati ed i

cui nomi

devono essere noti alla Di.Ce..

3.3 Il compito principale di ciascun coordinatore è quello di tenere a “a giorno” la lista degli

iscritti

residenti nella propria area o provincia, elenchi che devono essere completati di tutti i

riferimenti

forniti dalla moderna tecnologia per un allertamento immediato 24h su 24 (telefono,fax,

cellulare, email).

Entro la fine di ogni mese, i vari coordinatori devono inviare alla Direzione Centrale un

“possibile” elenco del personale dislocato nell’area o provincia di competenza datosi

disponibile per

il mese successivo, sul quale poter contare con una certa sicurezza in caso di emergenza,

compresa

una riserva pari al 5%.

3.4 Come già specificato al punto 1.6, tutti gli interventi devono essere autorizzati dalla

Direzione

Centrale, che è anche l’organo al quale vengono normalmente inoltrate tutte le richieste

delle

autorità Nazionali o Regionali. La Di.Ce, pertanto, specificherà ai vari coordinatori il

numero di

operatori necessario, basandosi sugli elenchi del personale disponibile inviati mensilmente

dai vari

Coordinatori.

3.5 In caso di impiego nel settore di competenza, il Coordinatore deve prendere i primi

contatti con

le Autorità che hanno richiesto l’intervento, nominare i responsabili del servizio ed

informare

tempestivamente la Direzione Centrale di ogni particolare sul servizio da prestare.

3.6 Se l’intervento, al contrario, avviene in altro settore o provincia, il coordinatore deve far

affluire

il proprio personale nel più breve tempo possibile, secondo le esigenze prospettate dalla

Di .Ce.

3.7 Gli interventi “non per emergenza” sono pianificabili in anticipo dalla Di.Ce poiché,

normalmente, si conoscono periodi e date (es. notte bianca, gara o manifestazione,

esercitazioni di

vario tipo). In questi casi i coordinatori provvederanno ad accertare la disponibilità del

personale

nella loro area, secondo le necessità della Di.Ce. e ad approntare degli elenchi di volontari

sui quali

poter contare.

3.8 Nei casi previsti dal precedente punto 3.7, la Di.Ce nella pianificazione da inviare ai

vari

coordinatori deve specificare:

  • · il numero di operatori necessario;
  • · l’ubicazione esatta della zona di raccolta, specificandone i mezzi per

raggiungerla (bus,metro,treno,auto);

  • · le generalità del responsabile AEOP che sarà sul posto ed il suo recapito

telefonico;

  • · il tipo di divisa da indossare (estiva o invernale “operativa” oppure di

“rappresentanza);

  • · la dislocazione del personale nei posti di servizio;
  • · eventuali altri equipaggiamenti necessari, predisposizioni logistiche ed ogni

altra informazione utile per un impeccabile svolgimento del servizio.

4 Tipi di uniformi ed equipaggiamento consentito

Nelle le varie ipotesi di servizio, per gli Operatori di Protezione Civile è prevista una

uniforme di

“servizio”, (o lavoro) estiva ed invernale, ma possono anche dotarsi di una uniforme di

“rappresentanza” facoltativa (estiva ed invernale) da indossare esclusivamente nelle

cerimonie.

Entrambe le uniformi devono essere acquistate in proprio e devono rispondere ai requisiti

di cui

all’Allegato B.

Nel citato allegato, sono riportati alcuni equipaggiamenti individuali autorizzati

dall’A.E.O.P. Altri

equipaggiamenti possono essere dati in dotazione dall’Autorità che dirige il servizio o dalla

stessa

A.E.O.P..

5 Compiti e doveri degli operatori di protezione civile

Il compito di ciascun operatore in qualsiasi tipo di intervento si può riassume nel seguente

concetto:

“dare sempre il meglio di se stesso in ogni circostanza, rispettando le regole di

ingaggio e le

disposizioni che vengono impartite dalle Autorità a favore delle quali si opera”

Per adempiere a questo compito, ciascun operatore deve:

1 Indossare l’uniforme con fierezza, dignità e decoro. La divisa, infatti, oltre a quella

dell’individuo

che la porta, offre l’immagine dell’organizzazione cui si appartiene ed è il “biglietto da

visita” nel

primo impatto che l’operatore ha con la gente;

2 Sapere che l’uniforme per essere tale deve essere uguale per tutti. Eventuali modifiche

individuali

non danno una impressione favorevole a chi osserva, specialmente quando si portano

cose non

autorizzate (custodie per manette, sfollagente, etc.);

3 Ricordarsi sempre che le funzioni che si assolvono sono un concorso a chi le ha

richieste.

Pertanto tutti gli incarichi non possono sostituirsi ma solo integrarsi con quelli dei Pubblici

Ufficiali, anche se questi non sono materialmente presenti sul posto;

4 Tenere presente che la disciplina e la fermezza, sposate con l’educazione ed il tatto,

sono il mezzo

migliore per farsi rispettare in ogni circostanza. Però, qualora tali atteggiamenti non

fossero

sufficienti, evitare di prendere iniziative che potrebbero causare incidenti e richiedere

tempestivamente l’intervento degli agenti delle Forze dell’Ordine

5 Evitare di utilizzare cose non previste e/o non consentite, quale ad esempio la paletta

per l’arresto

dei veicoli. Il suo impiego può essere autorizzato solo dal Pubblico Ufficiale responsabile

del

settore.

6 Essere prontamente reperibile, qualora ci si è dati disponibili per una emergenza, ed

essere

consapevole di dover garantire prestazioni di lavoro che possono comportare sacrifici e

rinunce e

che le spese per i trasferimenti ed il sostentamento spesso sono a proprio carico;

7 Rispettare le disposizioni impartite dal responsabile A.E.O.P. del servizio e svolgere il

proprio

compito nel luogo e negli orari assegnati;

8 Migliorare se stesso frequentando corsi formativi o di aggiornamento in tutti quei settori

dove può

operare la Protezione Civile (eventi naturali, emergenze sanitarie, azioni contro

l’incolumità

pubblica, ecc.);

9 Essere attivo nell’Associazione, ed assolvere anche compiti di assistenza a portatori di

handicap,

anziani ed a chiunque possa avere bisogno di aiuto, nel principio di “dare una mano a

tutti”.

L’intervento può essere richiesto dalla Direzione Centrale oppure ad essa rappresentato

dopo

esserne venuti personalmente a conoscenza. In questi casi, si opera senza uniforme,

informando la

Direzione Centrale del loro esito e termine;

10 Essere orgoglioso di essere un volontario-operatore di protezione civile

dell’A.E.O.P. ed

attirare sostenitori e volontari soprattutto per merito del proprio esemplare comportamento

in ogni

circostanza.

6 Modalità di associazione e di rinnovo

6.1 I cittadini italiani che abbiano raggiunto la maggiore età, secondo la legge vigente, che

intendono associarsi all’A.E.O.P. devono compilare il modulo di cui all’Allegato C, in ogni

sua

parte.

6.2 La richiesta di associazione, sempre inoltrata da un iscritto che conosce il richiedente,

deve

essere accompagnata dalla ricevuta del versamento della quota annua sul cc postale n.

92998004,

intestato a Associazione Europea Operatori Polizia.

6.3 Ai neo iscritti viene rilasciata la tessera associativa come da fac-simile in Allegato D.

6.4 Entro sei mesi dalla data di iscrizione e tesseramento, il volontario dovrà acquisire la

prevista

uniforme “di lavoro” per lo svolgimento dei vari servizi

6.5Ciascun richiedente deve essere indottrinato sugli scopi dell’A.E.O.P. e delle sue

finalità basate

sul volontariato. I richiedenti devono essere informati che potranno svolgere compiti che

comportano “sacrificio personale, spese, fatiche fisiche”.

6.6 Gli iscritti devono versare la quota associativa annuale entro il 31 marzo di ciascun

anno. Il

mancato versamento entro il 31 dicembre dell’anno successivo comporta la perdita della

qualifica di

socio e pertanto la tessera dovrà essere restituita.

6.7 Per le dimissioni volontarie o per l’allontanamento dall’A.E.O.P. , valgono le

disposizioni di

cui all’art.4 dello Statuto.

7 Disposizioni Transitorie e Finali

7.1 Qualsiasi modifica allo Statuto deve essere approvata dall’Assemblea degli aderenti

all’organizzazione. Le conseguenti modifiche al Regolamento sono invece approvate dal

Presidente,

dal Consiglio di Amministrazione e dal Collegio dei Probiviri

7.2 Copia dello Statuto e del Regolamento devono essere a conoscenza di ciascun socio

iscritto ed

in regola con le quote sociali, così come degli eventuali adeguamenti.

7.3 Tutte le cariche sociali dell’A.E.O.P. hanno la durata di 3 (tre) anni e ciascun membro

può

essere rieletto. La loro prestazione di servizio è assolutamente gratuita. Rimborsi spese

per

l’assolvimento di incarichi particolari o fuori sede “possono” tuttavia essere riconosciuti

dalla

Direzione Centrale nella misura delle possibilità finanziarie dell’Associazione.

7.4 Il rispetto delle Norme Statutarie e del Regolamento è preciso dovere di ciascun

iscritto.

Il presente Regolamento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione, dal

Presidente Nazionale e dal Collegio dei probiviri dell’A.E.O.P.

Il Presidente Nazionale

Alessandro Cetti

DOCUMENTI E DECRETI MINISTERIALI

A.E.O.P.

Associazione Europea Operatori Polizia Sezione di Foggia